ostinati e contrari

Grazie a muoviAmoci! apprendere nella libertà stiamo letteralmente camminando insieme, un passo dietro l'altro, verso la nascita della comunità educante libertaria, la nonscuola dei Pissacani!panorama colli dal monte Altore

 

Qual è il fine di muoviAmoci?

 

Cari genitori, il limite più difficile da superare per arrivare ad un'esperienza educativa libertaria è quello di capire davvero cos'è quest'educazione libertaria: e al di là di ogni bella parola, di ogni discorsone, di ogni richiamo ai secoli di storia delle pedagogie di ispirazione libertaria o affini, di ogni enunciazione di valori belli e importanti, ciò che ci e vi serve è... vedere, toccare l'educazione libertaria nella pratica.

 

Delle semplici passeggiate sono solo scorci minimi di quanto noi si vuol proporre, tanto più nelle fasi attuali in cui vi sono ancora pochi bambini (tralasciando il fatto che una nonscuola non è necessariamente solo per bambini, anzi! gli adulti, i genitori stessi, in qualche modo devono andare a scuola); lo sono del resto anche dei semplici laboratori al parco e pure dei centri estivi se manca quella continuità temporale che permette l'emergere delle dinamiche libertarie di (auto)apprendimento non adultocentriche, non autoritarie, libere, solidali, aperte, ecc. Per certi versi, le nostre passeggiate non sono così dissimili da delle passeggiate qualunque... eppure...dialoghi tra bambini

 

Pensiamo che questi siano momenti importanti di costruzione della fiducia e del rispetto reciproco, occasioni in cui voi genitori ci potete vedere insieme ai vostri figli e accorgervi, percepire che anche se non vi sono (ancora) chiare molte delle idee che esprimiamo, potete sentirvi sufficientemente sicuri da lasciarvi andare... e lasciare andare soprattutto i vostri figli, fuori dal vostro controllo, non più soggetti al vostro sguardo vigile, verso quelle possibilità espressive del loro essere che sono così fondamentali nell'educazione libertaria.

 

Sicuri che ci saremo noi, accanto a loro, colmi del nostro amore e del nostro rispetto per i bambini, ad accompagnarli.arrampicarsi

 

Andare oltre

 

L'impegno di avviare una nonscuola libertaria è colossale, soprattutto in un territorio arido com'è il Veneto: se pur esiste una generica e diffusa insofferenza nei confronti dell'educazione scolastica tradizionale, questa, abbiamo notato con rammarico, spesso si esprime nella ricerca di alternative confuse o, peggio, di alternative che sottraggono i già risicati spazi di libertà dell'essere del bambino. La nostra pessima opinione nei confronti delle emergenti scuole Hobbit è nota.  La tentazione a volte è anche di annacquare fortemente il contenuto libertario della nostra proposta, per renderlo più digeribile ad un numero maggiore di persone: per fortuna è una tentazione momentanea, passa veloce e con forza ribadiamo che l'educazione libertaria ha un significato ben preciso, che noi abbiamo descritto nel nostro manifesto a cui vogliamo/dobbiamo rimanere ben fedeli.

 

Non possiamo quindi che continuare imperterriti, tenaci, testardi a seminare idee e soprattutto pratiche! Estendendo il nostro ambito d'azione, diversificando le nostre proposte, andando come diceva il nostro poeta De André in direzione ostinata e contraria. I Pissacani, del resto, sono un po' come la gramigna: non te ne liberi facilmente!

 

Guarderemo cioè anche a Treviso e Venezia, città dove manca un'esperienza educativa libertaria e che sono sufficientemente vicine da costituire insieme a Padova una diffusa città metropolitana del Veneto centrale.scavalcare gli ostacoli

 

Saremo ad un centro estivo, per sperimentarci ancora sul campo in contesti ad elevato contenuto di libertà; continueremo a camminare sui Colli Euganei, andremo sul Montello, in montagna, in spiaggia, dormiremo su delle amache all'aperto, sotto le stelle; e faremo anche laboratori ed altre iniziative più statiche, se ce ne sarà occasione. E oseremo un agosto itinerante, un agosto per spiriti liberi, un agosto per chi vuole volare.

 

Dove arriveremo? Non possiamo saperlo a priori, ma come diceva un altro poeta, Kerouac, dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati. A differenza sua, però, abbiamo una buona idea della destinazione: la nonscuola libertaria!