A.A.Accompagnatori cercasi :)

Ad insegnare... sono anche i bambini!L'Associazione di Promozione Sociale "i semi del tarassaco" cerca per la nonscuola libertaria che nascerà a Padova nell'autunno 2016 degli accompagnatori che affianchino e integrino quelli già presenti nella nostra organizzazione (si veda la pagina chi siamo). Alla pagina contatti tutti i riferimenti per comunicare con noi.

 

Pensiamo che sia importante garantire ai bambini un numero consistente di accompagnatori (come noi definiamo gli adulti - siano essi educatori, insegnanti od altre persone con competenze da offrire ai bambini -) presenti stabilmente, in un rapporto compreso tra un accompagnatore ogni 5-8 bambini, con un minimo di due accompagnatori costantemente presenti.

Questi numeri permettono l'instaurarsi di relazioni sicuramente intense e personalizzate, adattate cioè alla diverse individualità e necessità dei singoli bambini: la nostra prospettiva educativa, infatti, è quella di rinunciare alla postura adultocentrica ed al dover essere - quantomeno nei termini di obiettivo di crescita, di uomo nuovo da formare tramite un'educazione opportuna - che anche ottime pedagogie si portano dietro, per focalizzarci totalmente sull'essere individuale del bambino e sul suo percorso esistenziale - che sia determinato dalle sue caratteristiche innate o dalle scelte che nel tempo farà - unico ed irripetibile.

 

Un bel articolo che spiega il senso della nostra educazione riporta le parole di Marcello Bernardi, uno dei nostri punti di riferimento.

 

I requisiti per diventare nostri accompagnatori

 

Citando Rubem Azevedo Alves, la nonscuola sarà una scuola che è ali.

 

Ci sono scuole che sono gabbie e scuole che sono ali.
Le scuole che sono gabbie esistono perché gli uccelli disimparino l'arte del volo. Gli uccelli in gabbia sono uccelli sotto controllo. Stando nella gabbia, il loro padrone può portarli dove vuole. Gli uccelli in gabbia sempre hanno un padrone. Non sono più uccelli, perché l'essenza degli uccelli è il volo.
Le scuole che sono ali non amano gli uccelli in gabbia. Ciò che amano sono uccelli in volo. Esistono per dare agli uccelli il coraggio per volare. Insegnare il volo, non lo possono fare, perché il volo nasce dentro gli uccelli.
Il volo non può essere insegnato. Può solo essere incoraggiato.

 

Bambina che osserva uno stormoL'accompagnatore per la nonscuola, cioè, cerca di non imporre la propria autorità, tramite un insegnamento calato sul bambino dall'alto, ma casomai cerca di stimolare e permettere il pieno sviluppo della natura del singolo bambino, incoraggiandolo ad essere ciò che è.

Un accompagnamento alla pari, quindi, di persona con sicuramente una maggiore esperienza di vita, ma non un atteggiamento di guida, da maestro: sapendo, inoltre, che l'apprendimento è reciproco, che anche l'accompagnatore adulto può imparare dai bambini.

 

Assolutamente necessario è che l'accompagnatore sia disposto al confronto ed all'(auto)critica riguardo il proprio operare, all'interno di momenti di condivisione e riflessione con gli altri accompagnatori, delle assemblee che potrebbero essere anche frequenti, che si aggiungono a quelle ai cerchi decisionali coi bambini ed ai momenti di incontro con i genitori.

Questo è sicuramente un impegno aggiuntivo che, immaginiamo, potrebbe spaventare molti: ma la necessità di confrontarsi profondamente ed onestamente è per noi veramente fondamentale.

 

tArAssAcoNaturalmente, molto importante è anche che il candidato accompagnatore abbia conoscenze, competenze ed abilità da portare in dono ai bambini (ed agli altri adulti), ma soprattutto la propria personale esperienza di vita, affinché questi possano scegliere cosa apprendere, nei tempi da loro stessi desiderati, da un'eterogeneità di stimoli diversi: intellettuali, ma anche fisici, manuali, oltre ovviamente all'onesto racconto esistenziale altrui.

Non è fondamentale, quindi, un titolo di studio abilitante all'insegnamento: tuttavia, per onestà, dobbiamo ammettere che almeno inizialmente preferiremmo che nella nonscuola gli accompagnatori stabili fossero educatori o insegnanti. Siamo naturalmente aperti ad includere nell'organizzazione anche accompagnatori senza titolo di studio in campo educativo, così come anche studenti e genitori.

 

Ed è pure necessario che gli accompagnatori leggano, comprendano, condividano il nostro manifesto, in cui descriviamo sia i presupposti teorici della nostra idea di educazione libertaria che la loro realizzazione pratica: anche se ciò non significherà una costante concordanza - che non è nemmeno desiderata, giacché un conflitto che sia sano confronto è assolutamente indispensabile per la crescita individuale e collettiva -, ci si augura che la responsabile condivisione del manifesto prevenga nel limite del possibile quelle situazioni in cui il conflitto diventa insano e distruttivo... con effetti spiacevoli nei confronti dei più piccoli e meno difesi!

 

Il "contratto" con gli accompagnatori

 

documento da firmareLa nonscuola libertaria dei Pissacani sarà una comunità autogestita e autofinanziata, grazie soprattutto ai genitori dei bambini presenti nella nonscuola, salvo la possibilità di ricorrere a finanziamenti e sostegni economici non condizionanti nei confronti della nostra prospettiva pedagogica: ed i nuovi accompagnatori saranno naturalmente parte di questa comunità che, per completezza, desideriamo essere popolare, aperta anche a famiglie in situazione di difficoltà economica, e non elitaria, per ricchi.

 

Questo comporta che il reddito potrebbe non essere sempre garantito con la sicurezza (del tutto relativa in questi tempi di profonda crisi economica) di altri luoghi di lavoro, anzi occasionalmente gli accompagnatori - vecchi e nuovi - potrebbero dover stringere i denti per far quadrare i conti. Comunque, il nostro progetto mira alla sostenibilità economica permanente e gli accompagnatori dovrebbero sempre poter ricevere almeno il rimborso delle proprie spese sostenute, anche nei momenti economicamente peggiori.

 

Noi accoglieremo a braccia aperte e a rendere parte integrante dei Pissacani tutte quelle persone disponibili ad accompagnare con responsabilità e a condividere, con noi, questo percorso che a tratti sarà difficile, ma che è sicuramente possibile e... necessario!