Iscriviamo i bambini a... nonscuola!

Anche quest'anno si sta per concludere il rito delle iscrizioni dei bambini a scuola... ma a noi, tutto sommato, questo poco importa, perché noi proponiamo una nonscuola e le iscrizioni possono avvenire sempre, tutto l'anno, addirittura ad anno scolastico già iniziato!

 

Con quest'articolo proviamo comunque a spiegare nei dettagli ciò che riguarda la nonscuola (il nido, l'altra parte della nostra proposta educativa, verrà trattato in un'altra occasione), soprattutto per quei genitori che hanno già iscritto i propri figli in una scuola di tipo tradizionale/istituzionale oppure sono in procinto di farlo.

 

Ricordiamo che al momento la sede della nonscuola è in via Isabella Andreini, 1 a Padova, in pieno centro storico, e sarà frequentabile da bambini dai 3 anni in su (con possibili deroghe soprattutto in caso di fratelli) a partire dall'autunno 2016.

 

La burocrazia per le istituzioni

 

La normativa che serve innanzitutto conoscere è quella dell'educazione parentale, cui noi ci appoggiamo come strumento legale nei rapporti con le istituzioni.Documenti, burocrazia... che noia!

 

Per farla breve, i genitori con i figli in età di istruzione obbligatoria, ma che desiderano per essi un percorso educativo nella nostra nonscuola, possono in qualunque momento presentare un'apposita domanda di istruzione parentale al dirigente dell'istituto scolastico del territorio di competenza in cui certificano di disporre delle capacità economiche e tecniche per provvedere all'istruzione dei propri figli; inoltre, sempre nella medesima domanda, possono indicare che l'istruzione parentale si svolgerà presso un'ente come l'Associazione di Promozione Sociale "i semi del tarassaco", che di fatto assolve al compito di tutore per i bambini.

 

Si può vedere un esempio di modulo (preparato in questo caso per una scuola vicentina, ma presso la propria scuola di riferimento si dovrebbe poter ottenere un modulo ad hoc), che noi ovviamente vi aiuteremo a compilare fornendo anche l'elenco delle nostre competenze a testimoniare la capacità tecniche necessarie per provvedere all'istruzione dei figli. Per i bambini che non hanno ancora compiuto i fatidici sei anni d'età questa richiesta NON è necessaria.

 

E poi?

 

E poi... ci si rivolge a noi e si iscrivono i propri figli nella nonscuola!

 

la nonscuola libertaria dei PissacaniIn realtà la prima cosa da fare sarebbe iniziare a partecipare alle nostre attività, cominciando dagli incontri di confronto e discussione sull'educazione che abbiamo in programma a partire da marzo e che si rivolgono proprio soprattutto ai genitori interessati alla nonscuola libertaria per i propri figli.

Questo servirà per conoscerci, per instaurare fiducia nella relazione tra gli accompagnatori, i bambini ed i genitori, per abituarsi ad un'esperienza che richiede un certo grado di co-partecipazione anche da parte dei genitori, ma soprattutto per capire il senso dell'educazione libertaria che proponiamo e che dovrebbero sperimentare sulla loro pelle i bambini per così tante ore al giorno... cercando anche che vi sia un po' di coerenza tra nonscuola e casa!

 

Un genitore che diventa a sua volta un "pissacane" potrà sicuramente capire e anche aiutare nella determinazione della cosiddetta "retta", di quella componente economica che graverà sulle tasche delle famiglie, vista la natura necessariamente autogestita ed autofinanziata della nonscuola: retta che è nostro desiderio mantenere quanto più possibile ridotta, popolare, e che al momento abbiamo calcolato essere mensilmente tra i 250 ed i 350 € a bambino (la cifra esatta varia a seconda del numero di iscritti).

A questa quota s'aggiungono 20 € annui per l'iscrizione di almeno un genitore all'associazione.

 

Naturalmente, per togliersi ogni dubbio, sarebbe opportuno anche confrontarsi riguardo il nostro manifesto, ovvero il contratto in cui spieghiamo in profondità chi siamo, cosa vogliamo fare, perché e come.

 

Va bene... quando iniziamo?

Bambini felici!

 

Per prima cosa, contattaci: info@pissacani.it! Puoi già da subito comunicarci l'età dei tuoi figli, la località in cui abiti, eventuali percorsi educativi già compiuti e tutto quello che ritieni essere d'interesse per una prima conoscenza.

 

Si tratta quindi di incontrarci dal vivo e di... parlarne a quattr'occhi, anche per capire eventuali problematiche (legate alla retta, al trasporto, agli orari, alla dieta, ecc.) e risolverle insieme a noi, agli altri genitori ed il prima possibile i bambini stessi.

 

Noi ci siamo... e tu?